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Alessandro Cesaro: Blog ufficiale
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| Witness - IL TESTIMONE - 20/10/2008 | Veniamo ora ad un argomento scottante: I TESTIMONI Sul luogo di un sinistro stradale a volte è utilissimo guardarsi attorno per rilevare eventuali persone che hanno visto l'evento. Sempre con cortesia chiedere il nome, cognome e numero di telefono dei TESTIMONI, perchè potrebbero tornare estremamente utili per la ricostruzione dell'incidente in caso di contestazioni. Molto importante in caso di richiesta di testi da parte dell' Assicurazione è raccogliere le dichiarazioni olografe (scritte di loro proprio pugno) con allegata una copia della Carta d'Identità. Ciò perchè scrivendo ci si ricorda meglio del fatto ed anche a distanza di tempo dall'incidente ciò che si è scritto di proprio pugno si può sempre riconfermare. | | Commenti (0) |
| | Il colpo di frusta... CURATELO VI PREGO !!! - 15/10/2008 | Quando si esaminano le possibili conseguenze del colpo di frusta bisogna sempre considerare l'estrema complessità del tratto cervicale sia dal punto di vista anatomico che fisiologico. In esso decorrono infatti molti vasi e nervi fondamentali per la vita stessa dell'individuo. Non a caso tali strutture sono avvolte da una solida impalcatura ossea, muscolare e ligamentosa che le protegge in caso di trauma.
Colpo di frusta L'entità della lesione è direttamente proporzionale all'intensità e alla violenza dell'impatto, che insieme ai sintomi e all'esame obiettivo, costituisce la base per una corretta diagnosi.
Nei colpi di frusta meno gravi si hanno soltanto lesioni muscolari e ligamentose con un coinvolgimento marginale delle strutture articolari. Questi traumi non vanno comunque sottovalutati poiché le loro conseguenze negative si possono manifestare anche nei giorni seguenti con la comparsa della classica "contrattura muscolare da riflesso protettivo". Si tratta essenzialmente di un meccanismo di difesa che il nostro corpo adotta contraendo la muscolatura cervico nucale. In questo modo se da un lato vengono impediti tutti quei movimenti in grado di peggiorare la situazione dall'altro i processi di riparazione cellulare possono procedere senza intoppi.
Il risultato di tutti questi effetti si traduce in una sintomatologia caratterizzata da dolore cervicale, ronzii alle orecchie, rigidità del collo, cefalee e limitazioni nei movimenti.
Se i traumi di natura muscolare, ossea e ligamentosa sono piuttosto frequenti altrettanto non si può dire per quelli a carico delle strutture nervose. Tuttavia mano a mano che l'entità del trauma aumenta le lesioni possono interessare anche il disco intervertebrale e le strutture adiacenti con la comparsa di sintomi come parestesie (formicolii), brachialgie e sciatalgie.
Nei casi più gravi si possono manifestare anche alterazioni della colonna, dell'equilibrio fisiologico del bacino e addirittura dell’articolazione temporo-mandibolare.
Ne vuoi sapere di più: http://www.alessandrocesaro.it/pagine.asp | | Commenti (0) |
| | PARE....DICO PARE....CHE LA VELOCITA' NON CONTI ! - 13/10/2008 | Le principali cause degli incidenti
Nel 2004 il 91,1% degli incidenti stradali è stato causato dal comportamento scorretto del conducente alla guida del veicolo. In particolare, il 15,1% del totale delle cause è rappresentato dalla guida distratta o andamento indeciso, il 12,2% dall’eccesso di velocità e l’11,4% dal mancato rispetto della distanza di sicurezza. Lo stato delle infrastrutture ha pesato per il 4% dei casi. Lo stato psico-fisico alterato, pur non rappresentando una percentuale elevata del totale dei casi (2%), è caratterizzato da tre cause fondamentali: l’ebbrezza da alcool (4.140 casi pari al 72% della categoria), il malore improvviso ed il sonno che con 1.095 casi pesano per il 19%. Soltanto in 726 casi, che pesano per lo 0,3 % sul totale, sono stati difetti o avarie del veicolo ad aver causato gli incidenti. fonte ISTAT
IN DEFINITIVA...TUTTI DOVREMO RITORNARE A SCUOLA GUIDA.....O MEGLIO A FARE PRATICA... | | Commenti (0) |
| | CERCASI PERITO DISPERATAMENTE. - 12/10/2008 | Chi è il Perito delle Assicurazioni…un mostro…un cattivo…un tagliateste… NO assolutamente!!! E’ un libero professionista Iscritto al Ruolo dei Periti Assicurativi a servizio delle Assicurazioni, può ricevere incarichi anche da varie Assicurazioni; il Perito RCAuto valuta i danni materiali presenti sui mezzi, oppure i danni agli immobili, il Perito RE cioè Rami Elementari..incendio, scoppio, danni in genere E’ una figura strategica per le Compagnie Assicurative, perché di solito entro 8-15 giorni interviene sul luogo del danno per visionare, fotografare e quindi valutare la somma del risarcimento spettante per il ripristino dell’auto o altro mezzo o bene danneggiato o andato distrutto. Successivamente farà una relazione dettagliata (Perizia) e la invierà all’ufficio Sinistri della Assicurazione che provvederà a pagarci, dopo aver controllato la regolarità amministrativa della polizza e dell’accadimento. Tale Perizia potrà essere concordata o meno con o noi stessi in quanto danneggiati o con il riparatore del mezzo o del danno (es. fuoriuscita d’acqua su pavimento in legno). Concordata ???? Si praticamente viene stabilito prima il “quantum” la somma del risarcimento economico concordato tra noi, il riparatore ed il Perito, (gli Euriiiiii) per il ripristino del danno. Questo affinché non giungano contestazioni quando arriveranno i soldi. A volte, quando il danno è ingente, il Perito segue i lavori passo passo, seguendo personalmente l’avanzamento della riparazione. Ahimè…Ultimamente però le Compagnie Assicurative, giustificando una riduzione dei costi…ma più vero per un aumento dei Loro Profitti, stanno limitando sempre più l’utilizzo dei Periti Assicurativi. Ciò a mio parere è alquanto assurdo perché in questo modo si lascia più spazio a raggiri o ancor peggio truffe….mancando coloro che hanno il contatto diretto con il territorio e con l'utente finale.
Lunga vita ai Periti….quelli Bravi ed Eccellenti però!!! | | Commenti (1) |
| | I FRATELLI "Limoni" - 08/10/2008 | Si fa un gran parlare dei disastri borsisti ci (anche se evito di impegolarmi nell' "economia di carta").
Il problema più grande dietro il fallimento di Lehman Brothers (e nel fallimento evitato per un soffio di AIG Colosso Assicurativo Mondiale) non è il fallimento in se stesso, quanto i rating che fino a qualche giorno prima del fallimento venivano attribuiti a Lehman (o a AIG) dai vari Moody, Fitsch, etc.
Lehman Brothers è fallita con circa 600 miliardi di debiti. Ebbene 15 giorni fa aveva un rating di "A". Lo stesso si può dire di AIG.
"A" ,in base ai glossari di finanza significa, "solida capacità di pagare i debiti, che può essere influenzata da fattori esterni". Ma dov'è la solidità se dopo 15 giorni fallisce con 600 miliardi di debiti????
Al che mi chiedo, ma queste agenzie di rating li guardano i bilanci o no? E se Lehman (e AIG) avevano un rating di "A" fino a pochi giorni prima del fallimento, che cosa potremmo pensare dei rating delle altre aziende? Insomma dobbiamo ancora guardare i rating oppure quando decidiamo di acquistare un'obbligazione di un'azienda dobbiamo usare il fai da te e farci mandare i bilanci????
E se i rating che vengono attribuiti alle aziende non corrispondono alla realtà, qualcuno lo sta spiegando agli obbligazionisti del nostro paese???
Incredibile...ma dove stiamo andando!!!! | | Commenti (0) |
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